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	<title>SEO per SEO &#124; Web marketing, web developing blog &#187; Seo hot</title>
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	<description>...solo un altro Blog targato Marco Salvadori</description>
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		<title>Sandbox o moneybox? A chi conviene tenere un sito in sandbox?</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/sandbox-o-moneybox-sito-in-sandbox.html</link>
		<comments>http://www.seoperseo.it/sandbox-o-moneybox-sito-in-sandbox.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2009 11:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo hot]]></category>
		<category><![CDATA[sandbox]]></category>

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		<description><![CDATA[
Supponiamo di avere una keyword altamente inflazionata. Supponiamo che le agenzie SEO si facciano la guerra per posizionare un sito per quella keyword.
Supponiamo anche che i siti in vetta alla SERP per quella query non sappiano nemmeno lontanamente che cosa significa SEO.
Affermiamo quindi ora che c&#8217;&#232; evidentemente qualcosa che non quadra.
Supponiamo inoltre che ogni tentativo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="SandBox" title="SandBox" width="300" height="292" class="alignnone size-medium wp-image-87" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/04/sandbox-moneybox-300x292.jpg" /></p>
<p>Supponiamo di avere una <strong>keyword </strong>altamente inflazionata. Supponiamo che le agenzie <strong>SEO </strong>si facciano la guerra per posizionare un sito per quella <strong>keyword</strong>.</p>
<p>Supponiamo anche che i siti in vetta alla <strong>SERP </strong>per quella <strong>query </strong>non sappiano nemmeno lontanamente che cosa significa <strong>SEO</strong>.</p>
<p>Affermiamo quindi ora che c&#8217;&egrave; evidentemente qualcosa che non quadra.</p>
<p>Supponiamo inoltre che ogni tentativo di posizionare un qualsiasi sito per quella keyword finisca in sandbox.&nbsp;</p>
<p>Ma allora la <strong>sandbox </strong>esiste&#8230; <img src='http://www.seoperseo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Probabilmente si, ma non si chiama <strong>sandbox</strong>, bens&igrave; <u><strong>moneybox</strong></u>.</p>
<p>Secondo voi come si fa a rendere profittevole un servizio di campagne <strong>ppc </strong>per quella keyword (ovviamente anche in generale)?</p>
<p>Facile:</p>
<ol>
<li>Identifichi i siti che hanno le caratteristiche si essere stati oggetto di un&#8217;opera SEO da mano esperta.</li>
<li>Li getti dentro la <strong>sandbox</strong>.</li>
<li>Offri un servizio ppc con il prezzo dei click dettati dalla concorrenza.</li>
<li>Sfrutti la concorrenza tra tutti quelli che sono in <strong>sandbox </strong>per far levitare il prezzo del click.</li>
<li>Fai affari d&#8217;oro vendendo il click ad un costo spropositato.</li>
</ol>
<p>Facile no? <img src='http://www.seoperseo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Tecniche di cloaking</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/tecniche-di-cloaking.html</link>
		<comments>http://www.seoperseo.it/tecniche-di-cloaking.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 23:03:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo hot]]></category>
		<category><![CDATA[cloaking]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[Seo]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[
Fare il SEO significa certamente saper ottimizzare un testo in una pagina di un sito, saper creare del contenuto mirato per realizzare una landing page, saper scrivere tenendo conto degli obiettivi che vogliamo raggiungere, padroneggiare il proprio modo di scrittura persuasiva usando delle call to action in grado di convincere l&#8217;utente a compiere un&#8217;azione ben [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Cloaking" width="0" height="0" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/cloaking.jpg" /><img alt="cloaking" title="cloaking" width="500" height="292" class="alignnone size-full wp-image-26" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/04/cloaking.jpg" /></p>
<p>Fare il <strong>SEO </strong>significa certamente saper <strong>ottimizzare </strong>un testo in una pagina di un sito, saper creare del contenuto mirato per realizzare una <strong>landing page</strong>, saper scrivere tenendo conto degli obiettivi che vogliamo raggiungere, padroneggiare il proprio modo di scrittura persuasiva usando delle <strong>call to action</strong> in grado di convincere l&#8217;utente a compiere un&#8217;azione ben precisa.</p>
<p>Fare il <strong>SEO </strong>per&ograve; significa anche padroneggiare l&#8217;altro linguaggio che entra in gioco in questo lavoro: il linguaggio della rete.</p>
<p>E&#8217; infatti impensabile ottimizzare un sito senza sapere niente di <strong>HTML</strong>, <strong>CSS</strong>. Ormai &egrave; quasi obbligatorio conoscere almeno le basi di un <strong>linguaggio lato server</strong>.</p>
<p>La conoscenza di base di un linguaggio di programmazione ci pu&ograve; permettere di condizionare determinati eventi al manifestarsi di determinate azioni.</p>
<p>Il <strong>cloaking </strong>&egrave; una tecnica volta al posizionamento di un sito per un insieme di <strong>keywords</strong>. Il concetto di base &egrave; semplice:</p>
<div style="background-color: rgb(255, 255, 255); padding-top: 5px; padding-right: 5px; padding-bottom: 5px; padding-left: 5px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font-family: Arial, Verdana, sans-serif; font-size: 12px; ">
<ol>
<li>tramite un linguaggio lato server si cerca di capire se il visitatore del sito &egrave; un utente umano o uno <strong>spider</strong>. Come si pu&ograve; capire? Facile! Gli <strong>spider </strong>hanno un nome, e possiamo confrontarlo con una tabella che mette in corrispondenza i motori di ricerca con i loro <strong>spider</strong>. Questo il link dove reperire informazioni per poter tracciare gli spider chiamandoli per nome:&nbsp;<a href="http://www.pgts.com.au/pgtsj/pgtsj0208d.html">http://www.pgts.com.au/pgtsj/pgtsj0208d.html</a></li>
<li>Gli <strong>spider </strong>hanno anche un IP e possiamo usare anche quello per il nostro scopo.</li>
<li>In base alla nostra rilevazione possiamo mostrare una certa pagina per l&#8217;utente, con del contenuto leggibile e ben impaginato, oppure una pagina ricca di keyword e dalla grafica scarna ottimizzata per gli spider dei motori di ricerca</li>
</ol>
<p>Questi semplici passaggi, molto rischiosi in quanto attuano una tecnica ritenuta illecita da Google, possono far si che lo spider trovi un contenuto talmente ottimizzato, ricco di <strong>keyword </strong>e ricco di tag H1,H2,H3&#8230; tale che l&#8217;algoritmo di generazione delle <strong>SERP </strong>possa portare la pagina ad essere nelle prime posizioni per un gruppo di keywords che sul sito visibile agli utenti magari nemmeno compaiono.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ho realizzato un semplice esempio in <strong>PHP </strong>per mostrare come sia possibile implementare una tecnica basata sul <strong>cloaking</strong>:</p>
</div>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;">  <span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?php</span>  
<span style="color: #000088;">$paginaSpider</span><span style="color: #339933;">=</span><span style="color: #0000cc; font-style: italic;">&lt;&lt;&lt;EOF  
	Pagina ottimizzata per i motori
EOF</span><span style="color: #339933;">;</span>  
<span style="color: #000088;">$paginaUser</span><span style="color: #339933;">=</span><span style="color: #0000cc; font-style: italic;">&lt;&lt;&lt;EOF  
	Pagina con i contenuti per gli utenti
EOF</span><span style="color: #339933;">;</span>  
<span style="color: #000088;">$agent</span><span style="color: #339933;">=</span><span style="color: #000088;">$_SERVER</span><span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #0000ff;">'HTTP_USER_AGENT'</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #339933;">;</span>  
<span style="color: #000088;">$agentGoogle</span><span style="color: #339933;">=</span><span style="color: #0000ff;">&quot;Googlebot&quot;</span><span style="color: #339933;">;</span>  
<span style="color: #b1b100;">if</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #990000;">strstr</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$agent</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #000088;">$agentGoogle</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span>
   <span style="color: #b1b100;">echo</span> <span style="color: #000088;">$paginaSpider</span><span style="color: #339933;">;</span> 
<span style="color: #b1b100;">else</span>
   <span style="color: #b1b100;">echo</span> <span style="color: #000088;">$paginaUser</span><span style="color: #339933;">;</span>  
<span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span></pre></div></div>

<p><u><strong>GLI ASPETTI RISCHIOSI</strong></u></p>
<p>L&#8217;utilizzo del cloaking non &egrave; ritenuto lecito da Google. Forte &egrave; quindi il rischio di ban.</p>
<p>Anche se un sistema automatico avr&agrave; difficolt&agrave; ad accorgersi della presenza di cloaking, se stiamo cercando di posizionare un sito con keyword molto inflazionate, un utente umano interessato a posizionare un sito concorrente per le stesse keyword potrebbe effettuare un indagine della propria concorrenza ed accorgersi del nostro trucchetto.Quindi segnalerebbe il nostro sito a Google e ci potremmo trovare penalizzati.</p>
<p>Per un utente attento non &egrave; difficile scoprire se un sito fa uso di cloaking. Semplicemente visitando il sito e poi andando a vedere la cache di Google, possiamo verificare se i contenuti del sito sono gli stessi della cache. Se la cache risulta diversa dal sito allora significa che lo Spider di Google ha visto quel contenuto mostrato in cache, ma che l&#8217;utente vede un altro tipo di sito.</p>
<p><strong><u>NOTE FINALI</u></strong></p>
<p>Personalmente sono molto googlecentrico e pur lavorando sempre alla ricerca di innovazioni, di nuove tecniche e di nuovi sistemi, non sono sella scuola che usa o ha usato tecniche di cloaking o simili e le sconsiglio vivamente. Meglio lavorare di pi&ugrave; per un risultato sicuro che lavorare poco per un risultato altamente incerto.</p>
<p>&nbsp;</p>
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