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	<title>SEO per SEO &#124; Web marketing, web developing blog</title>
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	<description>...solo un altro Blog targato Marco Salvadori</description>
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		<title>Suggerisci agli amici tutti su Facebook</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/suggerisci-agli-amici-tutti-su-facebook.html</link>
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		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 12:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>

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		<description><![CDATA[
Mi è capitato di recente di voler suggerire una mia pagina a tutti i miei amici su Facebook.
E&#8217; veramente noioso selezionare tutti gli amici uno per uno per mandare gli inviti.
Ecco qua la soluzione  
Una volta che siamo entrati nella pagina clicchiamo sulla voce &#8220;suggerisci agli amici&#8221; nella colonna di sinistra.
Ora come al solito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2010/07/studentaffitto.jpg"></a></p>
<p>Mi è capitato di recente di voler suggerire una mia pagina a tutti i miei amici su Facebook.<br />
E&#8217; veramente noioso selezionare tutti gli amici uno per uno per mandare gli inviti.</p>
<p>Ecco qua la soluzione <img src='http://www.seoperseo.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Una volta che siamo entrati nella pagina clicchiamo sulla voce &#8220;suggerisci agli amici&#8221; nella colonna di sinistra.<br />
Ora come al solito si è aperta la finestra popup dove possiamo selezionare gli amici, come in figura qui sotto.</p>
<p><a href="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2010/07/studentaffitto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-211" title="Suggerisci a tutti gli amici" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2010/07/studentaffitto.jpg" alt="" width="686" height="463" /></a></p>
<p>A questo punto basta andare sulla barra degli indirizzi in alto ed incollare il codice javascript riportato qui sotto. Quindi premere invio e magicamente tutti gli amici saranno selezionati.</p>
<p>Codice da incollare sulla barra degli indirizzi:</p>
<p>javascript:elms=document.getElementById(&#8216;friends&#8217;).getElementsByTagName(&#8216;li&#8217;);for(var fid in elms){if(typeof elms[fid] === &#8216;object&#8217;){fs.click(elms[fid]);}}</p>
<p>Per l&#8217;esempio è stata utilizzata una pagina di un noto sito di <a title="Affitti per studenti" href="http://www.studentaffitto.it">affitti per studenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Dopo un anno</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/dopo-un-anno.html</link>
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		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 15:20:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo un anno in cui ho avuto l&#8217;opportunità di crescere molto dal punto di vista professionale, ed in cui non ho avuto modo di aggiornare questo blog, torno a scrivere qui dando un nuovo taglio al blog, che non sarà più teatro di semplici considerazioni SEO o di Web Marketing trite e ritrite da tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un anno in cui ho avuto l&#8217;opportunità di crescere molto dal punto di vista professionale, ed in cui non ho avuto modo di aggiornare questo blog, torno a scrivere qui dando un nuovo taglio al blog, che non sarà più teatro di semplici considerazioni SEO o di Web Marketing trite e ritrite da tutti sul web, ma sarà un raccoglitore di informazioni dettagliate, approfondite, di esperimenti seo, di conoscenza tecnica medio alta, avanzata, destinata a chi opera con professionalità sul web.</p>
<p>Un saluto a tutti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>USARE BENE I TAG H1 &#8230; H6</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/usare-bene-tag-h1-h6.html</link>
		<comments>http://www.seoperseo.it/usare-bene-tag-h1-h6.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 16:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo simple]]></category>

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		<description><![CDATA[
PREMESSA
So che dirò cose trite e ritrite, ma per lavoro ho necessità di fare un condensato di buone regole da osservare durante la realizzazione di semplici pagine web html per renderle SEF.
Inizierò dal basso, dal codice HTML puro, dai tag H1 &#8230; H6  
ANALOGIA
Se osserviamo le pagine di un quotidiano, possiamo vedere che i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-202" title="tag-h1-h6" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/07/tag-h1-h6.jpg" alt="tag-h1-h6" width="500" height="333" /></p>
<p><strong style="font-size: 24px;">PREMESSA</strong></p>
<p>So che dirò cose trite e ritrite, ma per lavoro ho necessità di fare un condensato di buone regole da osservare durante la realizzazione di semplici pagine web <strong>html </strong>per renderle <strong>SEF</strong>.</p>
<p>Inizierò dal basso, dal codice <strong>HTML </strong>puro, dai tag <strong>H1 &#8230; H6</strong> <img src='http://www.seoperseo.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong style="font-size: 24px;">ANALOGIA</strong></p>
<p>Se osserviamo le pagine di un quotidiano, possiamo vedere che i <strong>titoli</strong>, i <strong>sottotitoli</strong>, il <strong>testo </strong>degli articoli, hanno tutti una dimensione diversa tra di loro.</p>
<p>Questa è una caratteristrica riscontrabile fin dalla nascita della stampa. Il titolo grande in prima pagina è una caratteristica comune nei quotidiani che mette in risalto la notizia ritenuta principale dagli editori. In genere il titolo sta in alto al centro della pagina. Più in basso o lateralmente si trovano ancora i titoli delle notizie di minore importanza, sempre marcati in <strong>neretto </strong>e di medie dimensioni rispetto al testo delle notizie.</p>
<p>Questa struttura organizzata con <strong>titoli </strong>e <strong>sottotitoli </strong>di varie dimensioni è stata adottata anche nel <strong>web</strong>, ed una struttura logica che fa uso di caratteri di diverse dimensioni all&#8217;interno della pagina è premiata sia dall&#8217;utente che in questo modo riesce a <strong>rintracciare più facilmente</strong> le informazioni nel testo, sia dai motori di ricerca che attribuiscono maggiore o minore importanza al testo in funzione del tag che lo contiene.</p>
<p><strong style="font-size: 24px;">I TAG<br />
</strong></p>
<p>Una pagina ben strutturata fa uso di una struttura logica che vede l&#8217;utilizzo dei tag <strong>H1 &#8230; H6</strong>.</p>
<p>IMHO, l&#8217;utilizzo di questi tag all&#8217;interno del codice <strong>HTML </strong>è fondamentale per ottenere una buona base su cui lavorare sul posizionamento con tutte le altre attività tipiche del <strong>SEO</strong>. Avere un codice pulito e per strutturato con una logica ottimale è come gettare le fondamenta che sosterranno la <strong>solidità del lavoro nel tempo</strong>.</p>
<p>Nel mio lavoro cerco sempre di usare i tag H1&#8230;H3 con parsimonia legandoli al titolo della pagina e all&#8217;url.</p>
<p><strong style="font-size: 24px;">SEMPLICI REGOLE<br />
</strong></p>
<p>L&#8217;uso ottimale dei tag <strong>H1&#8230;H3</strong> in una pagina <strong>HTML </strong>è implementabile rispettando le seguenti poche semplici regole:</p>
<ul>
<li>Usare una sola volta il tag <strong>H1 </strong>all&#8217;interno della stessa pagina seguito da un paragrafo (&lt;p&gt;&lt;/p&gt;). Per analogia, i quotidiani hanno un solo titolo enorme rispetto agli altri.</li>
<li>Far coincidere il titolo della pagina con il testo contenuto nel tag <strong>H1 </strong>(di seguito un esempio).</li>
<li>Usare il tag <strong>H2 </strong>per i titoli dei paragrafi di importanza secondaria (in genere lo uso 2 o 3 volte all&#8217;interno della pagina). Nel testo contenuto all&#8217;interno dei tag <strong>H2 </strong>cercare di utilizzare le keyword per le quali stiamo lavorando facendo attenzione a contestualizzare il testo sottostante l&#8217;H2 con le keyword usate nel tag</li>
<li>Se stiamo lavorando ad esempio su una querystring composta da 3 keyword, ogni <strong>H2 </strong>con relativo paragrafo dovrà essere contestualizzato s una keyword.</li>
<li>Lo strumento di google è in grado di fornirci sinonimi delle keyword principali da utilizzare nei tag <strong>H3 </strong>e nei relativi paragrafi. Ecco qua lo strumento: <a title="Strumento parole chiave" href="https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal"> clicca qui!</a></li>
</ul>
<p><strong style="font-size: 24px;">CONSIGLI E CONCLUSIONI<br />
</strong></p>
<p>In genere<strong> io non linko mai il testo contenuto nei tag</strong> <strong>H1&#8230;H6</strong>. Perchè? Beh&#8230; perchè no. Scelta personale. Se fossi stato io ad introdurre i tag <strong>H1&#8230;H6</strong> nell&#8217;<strong>HTML </strong>non li avrei introdotti per enfatizzare un link bensì per enfatizzare un contenuto. Quindi il mio consiglio è quello di non linkare gli <strong>H1&#8230;H6</strong>.</p>
<p>Un ulteriore accorgimento è quello di <strong>non abusare dei tag H1&#8230;H6</strong>. Il vecchio web, quello di qualche anno fa vedeva siti che contenevano stringhe di testo più o meno lunghe ricche di keyword in <strong>H1</strong>, <strong>H2</strong>&#8230;</p>
<p>Secondo me oltre ad essere brutto da vedere, è sbagliato. I tag <strong>H1&#8230;H6</strong> sono stati creati per enfatizzare piccole porzioni di testo, titoli, capoversi, per far si che il lettore in un attimo capisca di che cosa si parla in quella pagina.</p>
<p><strong>Un piccolo test per verificare di aver fatto un buon lavoro nell&#8217;uso dei tag logici e nella realizzazione della struttura delle pagine è quello di aprire la pagina e di valutare se in 5 secondi, un utente che non l&#8217;ha mai vista è in grado di dirmi di quale argomento si parla in quella pagina.</strong></p>
<p><strong> </strong>Potete farlo fare a un amico, collega o col tempo potete imparare a farlo da soli.</p>
<p>Se per capire l&#8217;argomento della pagina web occorre più di quel tempo, allora significa che avete dato importanza (quindi tag <strong>H1&#8230;H6</strong>) alle frasi sbagliate ed il lavoro va rivisto. In genere la comprensione dell&#8217;argomento globale in un lavoro fatto bene, per una persona è lampante.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, tutto questo organizzare il documento secondo una precisa struttura logica, <strong>faciliterà anche lo spider dei motori di ricerca</strong> nella comprensione e quindi nell&#8217;indicizzazione. Utilizzare gli accorgimenti mostrati in questo articolo ma rintracciabili facilmente in moltissimi blog di nicchia in rete è una delle cose di base da fare nella progettazione e nella stesura del codice <strong>HTML </strong>di una pagina web.</p>
<p><strong style="font-size: 24px;">UN ESEMPIO</strong></p>
<p>&lt;html&gt;</p>
<p>&lt;body&gt;</p>
<p>&lt;head&gt;</p>
<p>&lt;title&gt;IL BOOMERANG CHE NON TORNA INDIETRO&lt;/title&gt;</p>
<p>&lt;/head&gt;</p>
<p>&lt;body&gt;</p>
<p>&lt;h1&gt;IL BOOMERANG CHE NON TORNA INDIETRO&lt;/h1&gt;</p>
<p>&lt;p&gt;Bla bla bvla&#8230;&#8230; bla bla bla&#8230;. un testo corposo sul <a title="Boomerang che non torna indietro" href="http://www.marcosalvadori.net/blog/il-boomerang-che-non-torna-indietro/">boomerang che non torna indietro</a>&lt;/p&gt;</p>
<p>&lt;h2&gt;L&#8217;Inventore del boomerang che non torna indietro&lt;/h2&gt;</p>
<p>&lt;p&gt;Bla bla bvla&#8230;&#8230; bla bla bla&#8230;. un testo corposo sulla vita dell&#8217;inventore del boomerang che non torna indietro&lt;/p&gt;</p>
<p>&lt;h2&gt;L&#8217;uso del boomerang che non torna indietro&lt;/h2&gt;</p>
<p>&lt;p&gt;Bla bla bvla&#8230;&#8230; bla bla bla&#8230;. un testo corposo sull&#8217;uso del boomerang che non torna indietro&lt;/p&gt;</p>
<p>&lt;h3&gt;I pareri degli utenti del boomerang che non torna indietro&lt;/h3&gt;</p>
<p>&lt;p&gt;Bla bla bvla&#8230;&#8230; bla bla bla&#8230;. un testo corposo sui  pareri degli utenti del boomerang che non torna indietro&lt;/p&gt;</p>
<p>&#8230;..</p>
<p>&#8230;..</p>
<p><strong style="font-size: 24px;">RIASSUMENDO</strong></p>
<ol>
<li>Usa l&#8217;<strong>H1 </strong>solo una volta nella pagina</li>
<li>Usa l&#8217;<strong>H2 </strong>non più di 3 volte nella pagina</li>
<li>Usa gli <strong>H3&#8230;H6</strong> dove li ritieni utili al fine di esaltare le porzioni di testo che potrebbero essere interessanti per il lettore</li>
<li>Fai coincidere il titolo della pagina con il testo nell&#8217;<strong>H1</strong></li>
<li>Metti nell&#8217;<strong>H1 </strong>solo le keyword che ti interessano.</li>
<li>Scrivi un buon testo, corposo e attinente subito dopo i Tag (IMPORTANTE!!!)</li>
<li>Usa se possibile una certa logica nell&#8217;ordine dei tag. <strong>H1 </strong>seguito dai vari <strong>H2 </strong>seguiti dai vari <strong>H3</strong>&#8230; etc&#8230;etc&#8230;</li>
</ol>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Inviare SMS GRATIS da Facebook</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/inviare-sms-gratis-da-facebook.html</link>
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		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 14:37:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[social]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ho appena scoperto che con un&#8217;applicazione di Facebook si possono inviare SMS GRATIS.
Ho testato l&#8217;applicazione e devo dire che funziona!
L&#8217;unico neo, trascurabile, è che in fondo agli sms viene aggiunto un link&#8230; ma per comunicazioni brevi e di relativa importanza è più che sufficiente.
L&#8217;invio degli SMS GRATIS era una delle principali ricerche sul web qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-191" title="sms-gratis-da-facebook" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/06/sms-gratis-da-facebook.jpg" alt="sms-gratis-da-facebook" width="592" height="164" /></p>
<p>Ho appena scoperto che con un&#8217;applicazione di <strong>Facebook </strong>si possono inviare <strong>SMS GRATIS</strong>.<br />
Ho testato l&#8217;applicazione e devo dire che funziona!</p>
<p>L&#8217;unico neo, trascurabile, è che in fondo agli sms viene aggiunto un link&#8230; ma per comunicazioni brevi e di relativa importanza è più che sufficiente.</p>
<p>L&#8217;invio degli <strong>SMS GRATIS</strong> era una delle principali ricerche sul web qualche anno fa. Si trovavano molto spesso servizi gratuiti per inviare <strong>SMS GRATIS</strong>.<br />
Poi iniziarono a scomparire, e le aziende di telefonia fissa e mobile associavano l&#8217;invio di <strong>SMS GRATIS</strong> alle loro offerte.<br />
Chi ha ad esempio alice ADSL a casa può inviare 10 <strong>SMS GRATIS da internet</strong> al giorno.<br />
Tuttavia è necessario disporre di un abbonamento ADSL per far questo.</p>
<p>L&#8217;invio di <strong>SMS GRATIS direttamente da Facebook</strong> tramite un&#8217;applicazione è una soluzione apprezzabile per chi vuole inviare un&#8217;<strong>SMS </strong>a un amico.</p>
<p>Sto approfondendo l&#8217;applicazione, ma se già non lo permette, sarebbe interessante se potesse essere integrata direttamente con i numeri telefonici dei propri contatti.</p>
<p>Ecco qua dunque come fare per inviare sms gratis da Facebook:</p>
<ul>
<li>Accedere a <strong>Facebook </strong>con le proprie credenziali</li>
<li>Installade <strong>dodoText </strong>da <a title="SMS gratis da Facebook" href="http://www.dodotext.com/">questo link</a> oppure direttamente <a title="Clicca qui per installare l'applicazione SMS GRATIS da Facebook" href="http://apps.facebook.com/chatsms/">cliccando qui</a></li>
<li>Procedere con l&#8217;istallazione dell&#8217;applicazione</li>
<li>Seguire le istruzioni ed aggiungere l&#8217;applicazione sulla barra laterale del proprio profilo</li>
</ul>
<p>Con questi semplici passi potrete inviare <strong>SMS GRATIS da facebook </strong>direttamente dal vostro profilo, selezionando il paese ed inserendo il numero di cellulare ed il testo dell&#8217;<strong>SMS</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tracciare goals analytics su FacileForms</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/tracciare-goals-analytics-facileforms.html</link>
		<comments>http://www.seoperseo.it/tracciare-goals-analytics-facileforms.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 12:33:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo medium]]></category>
		<category><![CDATA[facileforms]]></category>
		<category><![CDATA[forms]]></category>
		<category><![CDATA[joomla]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#160;
Se lavori nel web ti sarà certamente capitato di lavorare su un sito Joomla. Spesso i siti web hanno dei form che permettono all&#8217;utente di registrarsi, richiedere informazioni o inviarle.
Joomla ha dei componenti che gestiscono e creano i form.
Uno di questi, molto usato su Joomla 1.0 è FacileForm.
Non credi che sarebbe interessante poter monitorare semplicemente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/06/facileforms-analytics1.jpg" alt="facileforms-analytics1" title="facileforms-analytics1" width="547" height="226" class="alignnone size-full wp-image-187" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se lavori nel web ti sarà certamente capitato di lavorare su un sito <strong>Joomla</strong>. Spesso i siti web hanno dei <strong>form </strong>che permettono all&#8217;utente di registrarsi, richiedere informazioni o inviarle.<br />
<strong>Joomla </strong>ha dei componenti che gestiscono e creano i <strong>form</strong>.<br />
Uno di questi, molto usato su <strong>Joomla 1.0</strong> è <strong>FacileForm</strong>.</p>
<p>Non credi che sarebbe interessante poter <strong>monitorare </strong>semplicemente con un paio di righe di codice i click sul tasto di invio form, tracciandoli come <strong>goals in analytics</strong>?<br />
Non sarebbe interessante <strong>tracciare gli obiettivi</strong> anche nel caso in cui il sito sia di un tuo cliente, per mostrargli l&#8217;incremento delle conversioni come <strong>risultato del tuo lavoro SEO</strong>?</p>
<p>Bene, nel caso di <strong>FacileForms </strong>è possibile tracciare l&#8217;invio dei form in pochi passi:</p>
<p>1) Entra su FacileForms dal pannello di amministrazione di Joomla.</p>
<p>2) Nel menù di amministrazione di FacileForms clicca sulla voce &#8220;Manage Scripts&#8221;.</p>
<p>3) Quindi scegli la funzione &#8220;validate and submit forms&#8221; dalla lista.</p>
<p>4) Si aggiungono due righe alla funzione che c&#8217;è nel seguente modo:</p>
<p><strong>FUNZIONE STANDARD PRIMA DELLA MODIFICA</strong></p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="javascript" style="font-family:monospace;"><span style="color: #003366; font-weight: bold;">function</span> ff_validate_submit<span style="color: #009900;">&#40;</span>element<span style="color: #339933;">,</span> action<span style="color: #009900;">&#41;</span>
<span style="color: #009900;">&#123;</span>
    error <span style="color: #339933;">=</span> ff_validation<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #CC0000;">0</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
    <span style="color: #000066; font-weight: bold;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span>error <span style="color: #339933;">!=</span> <span style="color: #3366CC;">''</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span>
        <span style="color: #000066;">alert</span><span style="color: #009900;">&#40;</span>error<span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
        ff_validationFocus<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
    <span style="color: #009900;">&#125;</span> <span style="color: #000066; font-weight: bold;">else</span>
        ff_submitForm<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
<span style="color: #009900;">&#125;</span> <span style="color: #006600; font-style: italic;">// ff_validate_submit</span></pre></div></div>

<p><strong>FUNZIONE DOPO LA MODIFICA</strong></p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="javascript" style="font-family:monospace;"><span style="color: #003366; font-weight: bold;">function</span> ff_validate_submit<span style="color: #009900;">&#40;</span>element<span style="color: #339933;">,</span> action<span style="color: #009900;">&#41;</span>
<span style="color: #009900;">&#123;</span>
    error <span style="color: #339933;">=</span> ff_validation<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #CC0000;">0</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
    <span style="color: #000066; font-weight: bold;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span>error <span style="color: #339933;">!=</span> <span style="color: #3366CC;">''</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span>
        <span style="color: #000066;">alert</span><span style="color: #009900;">&#40;</span>error<span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
        ff_validationFocus<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
    <span style="color: #009900;">&#125;</span> <span style="color: #000066; font-weight: bold;">else</span><span style="color: #009900;">&#123;</span>
        formName<span style="color: #339933;">=</span>element.<span style="color: #660066;">form</span>.<span style="color: #000066;">name</span><span style="color: #339933;">;</span>
        pageTracker._trackPageview<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #3366CC;">&quot;/&quot;</span> <span style="color: #339933;">+</span> formName <span style="color: #339933;">+</span><span style="color: #3366CC;">&quot;.html&quot;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
        ff_submitForm<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
    <span style="color: #009900;">&#125;</span>
<span style="color: #009900;">&#125;</span> <span style="color: #006600; font-style: italic;">// ff_validate_submit</span></pre></div></div>

<p>5) Si vanno quindi a inserire gli obiettivi su analytics che saranno del tipo &#8220;/nomeform.html&#8221;</p>
<p><strong>Suggerimento</strong>: Per verificare con sicurezza il nome del form e quindi l&#8217;url fittizia che fa da obiettivo si può mettere un alert al caso di errore e provare a inviare i form lasciando i campi vuoti come nel seguente modo:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="javascript" style="font-family:monospace;"><span style="color: #003366; font-weight: bold;">function</span> ff_validate_submit<span style="color: #009900;">&#40;</span>element<span style="color: #339933;">,</span> action<span style="color: #009900;">&#41;</span>
<span style="color: #009900;">&#123;</span>
    error <span style="color: #339933;">=</span> ff_validation<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #CC0000;">0</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
    <span style="color: #000066; font-weight: bold;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span>error <span style="color: #339933;">!=</span> <span style="color: #3366CC;">''</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span>
        formName<span style="color: #339933;">=</span>element.<span style="color: #660066;">form</span>.<span style="color: #000066;">name</span><span style="color: #339933;">;</span>
        pageTracker._trackPageview<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #3366CC;">&quot;/&quot;</span> <span style="color: #339933;">+</span> formName <span style="color: #339933;">+</span> <span style="color: #3366CC;">&quot;.html&quot;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
        <span style="color: #000066;">alert</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #3366CC;">&quot;/&quot;</span> <span style="color: #339933;">+</span> formName <span style="color: #339933;">+</span><span style="color: #3366CC;">&quot;.html&quot;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
        <span style="color: #006600; font-style: italic;">//alert(error);</span>
        ff_validationFocus<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
    <span style="color: #009900;">&#125;</span> <span style="color: #000066; font-weight: bold;">else</span>
        ff_submitForm<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
<span style="color: #009900;">&#125;</span> <span style="color: #006600; font-style: italic;">// ff_validate_submit</span></pre></div></div>

<p>Per idee, domande o suggerimenti scrivete pure qui sotto <img src='http://www.seoperseo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;importanza del robots.txt</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/limportanza-del-robotstxt.html</link>
		<comments>http://www.seoperseo.it/limportanza-del-robotstxt.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 05:34:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo medium]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[robots]]></category>
		<category><![CDATA[spider]]></category>

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		<description><![CDATA[
Proprio in questi giorni ho letto un articolo riguardante il file robots.txt sul TagliaBlog.
Molto utile ed interessante. Eccolo qua.
Mi è successa una cosa simile in questi ultimi mesi, quando per un sito che curo personalmente mi sono trovato ad una netta diminuzione delle statistiche di scansione anche se ancora non sono arrivato allo zero.
Ho analizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-178" title="robots" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/06/robots.jpg" alt="robots" width="300" height="234" /></p>
<p>Proprio in questi giorni ho letto un articolo riguardante il file <strong>robots.txt</strong> sul <strong>TagliaBlog</strong>.</p>
<p>Molto utile ed interessante. <a title="robots.txt" href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/06/quando-un-robots-ti-cancella-da-google.html">Eccolo qua</a>.</p>
<p>Mi è successa una cosa simile in questi ultimi mesi, quando per un sito che curo personalmente mi sono trovato ad una <strong>netta diminuzione delle statistiche di scansione</strong> anche se ancora non sono arrivato allo zero.</p>
<p>Ho analizzato il problema per diverso tempo.</p>
<p>Nonostante il mio lavoro di <strong>ottimizzazione </strong>e di <strong>link building</strong> per il sito, non ho ottenuto risultati.</p>
<p>Nemmeno sottoponendo gli url con una <a title="Sitemap multiple" href="http://www.seoperseo.it/il-successo-delle-sitemap-multiple.html"><strong>sitemap multipla</strong></a> ho ottenuto qualcosa, e dopo 3 mesi il sito aveva solo 3 pagine della sitemap indicizzate.</p>
<p>Preso dalla rabbia di quest&#8217;ultimo dato, mi sono chiesto dove fosse il problema.</p>
<p>Ho identificato la causa in un banale errore di distrazione.</p>
<p>Avevo semplicemente operato una <strong>riscrittura delle url con un redirect 404</strong> verso una pagina di errore, <strong>dimenticandomi di caricare il file robots.txt sul sito</strong>.</p>
<p>Per questo, quando <strong>Google </strong>andava a cercare il file <strong>robotx.txt</strong>, riceveva un <strong>errore 404</strong> e quindi veniva presentato allo <strong>spider </strong>il contenuto della pagina di errore.</p>
<p>Quindi il file robots.txt conteneva codice html, generando scompiglio nello spider che piano piano <strong>ha smesso di visitare il sito</strong>.</p>
<p>Quando facciamo un redirect 404 è quindi necessario accettarsi che i file cercati dallo spider ci siano e non restituiscano un errore 404.</p>
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		<title>Determinare il PR con PHP</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/determinare-pr-php.html</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 05:36:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo medium]]></category>
		<category><![CDATA[link building]]></category>
		<category><![CDATA[page rank]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>

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		<description><![CDATA[
A volte mi soffermo ad osservare quanto sia utile conoscere i linguaggi lato server per un SEO.
In passato ho lavorato come web developer PHP/MySql in un&#8217;agenzia web. Indubbiamente un&#8217;esperienza fondamentale per l&#8217;evoluzione della mia figura sul lato del web marketing.
E&#8217; vero,! E&#8217; possibile fare marketing sul web, fare il SEO anche senza conoscere niente di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-166" title="pagerank" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/06/pagerank.jpg" alt="pagerank" width="300" height="225" /></p>
<p>A volte mi soffermo ad osservare quanto sia utile conoscere i linguaggi lato server per un <strong>SEO</strong>.</p>
<p>In passato ho lavorato come <a title="Web developer php mysql" href="http://www.marcosalvadori.net"><strong>web developer PHP/MySql</strong></a> in un&#8217;agenzia web. Indubbiamente un&#8217;esperienza fondamentale per l&#8217;evoluzione della mia figura sul lato del <strong>web marketing</strong>.</p>
<p>E&#8217; vero,! E&#8217; possibile fare marketing sul web, fare il SEO anche senza conoscere niente di PHP o di qualsiasi altro linguaggio lato server. Però è veramente riduttivo e molte porte facilmente spalancabili diventano chiuse.</p>
<p>Ho riscontrato questa caratteristica proprio oggi.</p>
<p>Stavo facendo<strong> link building</strong> per un sito in azienda e ho dedicato un po&#8217; di tempo nell&#8217;analisi della concorrenza. Mi sono reso conto di quanti link con bassissimo pr avessero i siti posizionati sopra a quello sul quale stavo lavorando, per la stessa keyword.</p>
<p>Allora mi sono chiesto come avrei potuto fare a concentrare almeno inizialmente l&#8217;attività di<strong> link building sui siti migliori</strong> offerti dalla vastità di ottime risorse che abbiamo in azienda.</p>
<p>Presto detto.</p>
<p>Una <strong>classe php</strong> analizza i domini e restituisce il <strong>PR</strong>. I domini sui quali lavorare per fare <strong>link building</strong> presenti nel DB aziendale sono velocemente ordinati per PR dal migliore al peggiore ed ovviamente è bene iniziare dal meglio.</p>
<p>Ecco un sito che spiega come costruirsi una classe php che svolga il servizio appena descritto.</p>
<p><a title="Pagerank" href="http://www.bewebmaster.com/141.php">Clicca qui</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il contenuto vince su tutto</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/il-contenuto-vince-su-tutto.html</link>
		<comments>http://www.seoperseo.it/il-contenuto-vince-su-tutto.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 05:37:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo simple]]></category>

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		<description><![CDATA[
Gestisco l&#8217;ottimizzazione di un sito di affitti per studenti.
Avevo posizionato un box contenente i link alle sottocateorie del sito, una categoria per ogni provincia. Il box era in basso nella colonna di destra, quindi nell&#8217;ultima parte del sito, parlando in termini di ordine di lettura del codice.
Il sito oscillava tra la 5° e la 7° [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-162" title="affitti-per-studenti" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/06/affitti-per-studenti.jpg" alt="affitti-per-studenti" width="600" height="431" /></p>
<p>Gestisco l&#8217;ottimizzazione di un sito di <a title="Affitti per studenti" href="http://www.studentaffitto.it">affitti per studenti</a>.</p>
<p>Avevo posizionato un box contenente i link alle sottocateorie del sito, una categoria per ogni provincia. Il box era in basso nella colonna di destra, quindi nell&#8217;ultima parte del sito, parlando in termini di ordine di lettura del codice.</p>
<p>Il sito oscillava tra la 5° e la 7° posizione in homepage per la keyword principale &#8220;<strong>affitti studenti</strong>&#8220;.</p>
<p>Recentemente ho deciso di spostare il box nella prima parte della pagina, in alto, ben visibile agli utenti. E&#8217; sicuramente un&#8217;ottima cosa per gli utenti del sito che possono scegliere più facilmente la provincia dove cercare. Il box è rappresentato nell&#8217;immagine del post e quelli che vedete sono tutti link.</p>
<p>Questa mossa, utile per l&#8217;utente, è stata l&#8217;unica modifica al sito negli ultimi mesi. Il sito <strong>ha però perso un sacco di posizioni</strong> in questo periodo per la <strong>keyword </strong>principale e ho ritenuto che la presenza di tutti quei link in alto alla pagina sia la causa principale della perdita di posizione.</p>
<p>Con la mia convinzione che <strong>Google </strong>tenta sempre di assomigliare alla <a title="Mente umana superiore" href="http://www.marcosalvadori.net"><strong>mente umana</strong></a>, ho ragionato come ragionerebbe una persona che capita in un luogo simile.</p>
<p>Immaginiamo di giungere davanti ad un&#8217;abitazione e di entrare dentro la prima porta che vediamo. Entrati nella stanza troviamo un pavimento, con una grande scritta (il <strong>metatag title</strong> del sito) e 100 porte sulla parete di fronte (i <strong>link </strong>che ho messo subito in alto alla pagina).</p>
<p>In lontananza vediamo un sacco di parole, testo, discorsi di senso compiuto, qualche immagine (il <strong>contenuto </strong>della homepage).</p>
<p>Possiamo convenire nel ragionamento che il testo è molto lontano e le porte sono molto vicine. Inoltre 100 porte possono portare a un contenuto più facile, e la mente umana preferisce per natura le scelte più semplici, meno gravose e meno dispendiose.</p>
<p>E&#8217; quindi naturale scegliere una di queste porte presi anche dalla curiosità di scoprire cosa c&#8217;è dietro, invece di andare laggiù in fondo a leggere cosa c&#8217;è scritto col rischio anche che non ci sia scritto niente di interessante.</p>
<p><strong>Google </strong>infatti ha smesso di leggere il contenuto della pagina, e trovando un centinaio di <strong>link </strong>che mandano ad ogni città, ha preferito visitare le pagine delle città invece che appronfondire la home.</p>
<p><strong>Tutto questo a cosa ha portato?</strong></p>
<p>Innanzitutto alla scomparsa del sito da <strong>Google </strong>per la <strong>keyword </strong>principale, e in secondo luogo la conquista di numerose posizioni per le keyword degli <strong>anchor text</strong> dei link alle città.</p>
<p>Quindi ora non sono più in prima pagina con la keyword principale e sono salito con <strong>keyword </strong>come &#8220;affitti studenti Ascoli Piceno&#8221;.</p>
<p>Con tutto il rispetto per gli abitanti di Ascoli Piceno, non ho interesse a comparire con queste <strong>keyword</strong>, e pertanto ho tolto i link tornando alla homepage di prima e cercando di riconquistare la prima pagina con la <strong>keyword </strong>principale.</p>
<p><strong>Cosa ho imparato da questa esperienza:</strong></p>
<p>IL CONTENUTO VINCE SU TUTTO.</p>
<p>Questo ci insegna che i <strong>link </strong>vanno trattati con cautela e posizionati nella giusta collocazione all&#8217;interno del codice della pagina. Avere un buon contenuto, ricco di <strong>keyword </strong>attinenti a un link che intendiamo presentare successivamente valorizza il link. Al contrario avere un link prima del contenuto non valorizza il contenuto stesso in quanto probabilmente <a title="Motore di ricerca" href="http://www.google.it">Google</a> se ne andrà in quel link prima di leggere il contenuto.</p>
<p>Ulteriori esperimenti a riguardo nei prossimi giorni.</p>
<p>Stay tuned <img src='http://www.seoperseo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Il successo delle sitemap multiple</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/il-successo-delle-sitemap-multiple.html</link>
		<comments>http://www.seoperseo.it/il-successo-delle-sitemap-multiple.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 01:23:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo medium]]></category>
		<category><![CDATA[sitemap]]></category>
		<category><![CDATA[spider]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ti è mai capitato di sottoporre una sitemap a Google di dover aspettare un tempo improponibile affinchè il numero di link della sitemap indicizzati divenissero una quantità ragguardevole?
Hai mai provato invece la sensazione di soddisfazione nel vedere i frutti del tuo lavoro, in un tempo breve?
Beh&#8230; di recente mi sono occupato di un sito a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-152" title="sitemap" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/05/sitemap.jpg" alt="sitemap" width="300" height="354" /></p>
<p>Ti è mai capitato di sottoporre una <strong>sitemap </strong>a Google di dover aspettare un tempo improponibile affinchè il numero di <strong>link </strong>della <strong>sitemap </strong>indicizzati divenissero una quantità ragguardevole?</p>
<p>Hai mai provato invece la <strong>sensazione di soddisfazione</strong> nel vedere i frutti del tuo lavoro, in un tempo breve?</p>
<p>Beh&#8230; di recente mi sono occupato di un sito a scopo di commercio elettronico. Circa <strong>5000 prodotti</strong> in catalogo.<br />
Insieme ai preparatissimi programmatori, in azienda, abbiamo deciso di sottoporre ovviamente a Google tutte e <strong>5000 le url riscritte SEF</strong>.</p>
<p>Ma qual&#8217;è il modo migliore di sottoporre <strong>5000 link a Google</strong>?<br />
Questa è la domanda che mi sono chiesto.<br />
Come al solito,<strong> la risposta è dentro di noi</strong>. Spesso accade così. Noi già sappiamo certe cose, ma ci viene spontaneo cercarle negli altri invece che in noi stessi.</p>
<p>Con il pensiero che <strong>&#8216;tutto ciò che mi serve è già dentro di me&#8217;</strong> durante il <em>problem solving</em> ho immaginato la situazione in cui mi fosse sottoposta alla lettura una lista di <strong>5000 frasi</strong>.<br />
Ovviamente mi anoierei a leggerle tutte insieme. Essendo una lista unica dovrei leggerle tutte io e sarebbe impossibile trovare qualcuno per leggerle mezze per uno contemporaneamente, per velocizzarne la procedura, dato che la lista è unica, e se la sto leggendo io, non può averla davanti a se l&#8217;altra persona.</p>
<p>Come ho scritto qualche giorno fa mi sono appoggiato quindi alla soluzione delle <a title="Sitemap multiple" href="http://www.seoperseo.it/sitemap-multiple.html">sitemap multiple</a>.</p>
<p>Infatti, se le <strong>5000 frasi</strong> da leggere fossero scritte su <strong>10 fogli da 500 frasi</strong> ciascuno, potrei organizzare un gruppo di 10 persone che leggerebbe tutte e 5000 frasi in un tempo indubbiamente minore.<br />
<strong> Riesci a comprendere questo meccanismo. Ho la tua attenzione</strong><strong>.</strong></p>
<p>Ho quindi applicato questo semplice principio alla <strong>sitemap</strong>, creando una funzione che prende in ingresso un array contenente tutti gli url che voglio inviare a <strong>Google</strong>, e mi fornisce in uscita una sitemap madre e tante sitemap figlie ciascuna contenenti tanti link quanti voglio.</p>
<p><a title="Sitemap multipla" href="http://www.seoperseo.it/documenti/multisitemap.txt">Scarica qui la funzione</a> da rinominare in PHP per essere eseguita. </p>
<p>E&#8217; completamente commentata e nei commenti scoprirai come sia facile utilizzarla.</p>
<p>Se hai domande, non esitare a scrivere un commento.<br />
Appena posso tirisponderò.</p>
<p> <img src='http://www.seoperseo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<item>
		<title>A cosa serve twitter?</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/a-cosa-serve-twitter.html</link>
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		<pubDate>Sat, 23 May 2009 13:25:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[twitter non serve a niente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.seoperseo.it/?p=135</guid>
		<description><![CDATA[
Il mio approccio alla vita, sempre alla ricerca di novit&#224;, mi caratterizza anche sul lavoro.
Come ogni buon SEO, so bene che i social sono entrati ed entreranno di prepotenza in questo lavoro.
Uso ormai Facebook da tempo. Per capire a cosa servisse, per valutare quali vantaggi sociali mi avrebbe potuto portare ci ho messo nemmeno 5 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="a-cosa-serve-twitter2" title="a-cosa-serve-twitter2" width="500" height="256" class="alignnone size-full wp-image-139" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/05/a-cosa-serve-twitter2.jpg" /></p>
<p>Il mio approccio alla vita, sempre alla ricerca di novit&agrave;, mi caratterizza anche sul lavoro.</p>
<p>Come ogni buon <strong>SEO</strong>, so bene che i social sono entrati ed entreranno di prepotenza in questo lavoro.</p>
<p>Uso ormai <strong>F</strong><strong>acebook </strong>da tempo. Per capire a cosa servisse, per valutare quali vantaggi sociali mi avrebbe potuto portare ci ho messo nemmeno 5 minuti.</p>
<p>Lo uso con profitto sia per le <strong>PR </strong>personali, che ogni tanto per le <strong>PR </strong>professionali.</p>
<p>Indubbiamente &egrave; uno strumento utile.</p>
<p>Per quanto riguarda se stessi, <strong>Facebook </strong>&egrave; la scelta migliore.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;ambiente professionale, un profilo su <strong>LinkedIn&nbsp;</strong>&egrave; quanto di meglio si possa avere.</p>
<p>La domanda allora &egrave; semplice e sola.</p>
<h2>A cosa serve twitter?!?</h2>
<p>La risposta &egrave; semplice e sola:</p>
<h2>a niente!</h2>
<p>La blogsfera &egrave; piena di post che elogiano <strong>Twitter</strong>. Se non vedessi post di questo tipo sui blog di persone che conosco, oserei quasi dire che <strong><a href="http://twitter.com/">Twitter </a></strong>paga per far parlar bene di se. (Perch&egrave; credete che Studio Aperto dedichi i suoi 2 servizi settimanali a <strong><a href="http://www.facebook.com">Facebook</a></strong>? Credete veramente che lo faccia gratis?)</p>
<p>Siccome conosco alcune persone che sostengono il contrario e con le quali mi sono confrontato giungendo a conclusioni differenti rispetto a loro, <strong>mi permetto di dire anche io la mia opinione sul mio blog</strong>.</p>
<p>Dal punto di vista del <strong>marketing</strong>, del <strong>SEO</strong>, delle relazioni personali con amici, amori e parenti, <strong>Twitter </strong>&egrave; nettamente inferiore e non serve a niente.</p>
<p><strong>Facebook </strong>copre tutto l&#8217;aspetto social personale e di <strong>marketing</strong>. <strong>Linkedin </strong>copre tutto l&#8217;spetto professionale.</p>
<p>Il grafico iniziale sembra darmi ragione. Ora vediamo se qualcunaltro sul proprio blog o nei commenti si sbilancia o se continuer&ograve; a vedere <strong>post di elogio a questo servizio inutile</strong>.</p>
<p>PS: benvenga chi &egrave; in grado di farmi cambiare idea, dato che la mia apertura mentale mi consente di ascoltare la voce di tutti, e se qualcuno riesce a convincermi che Twitter serve a qualcosa di utile che gli altri social non consentono, sono ovviamente disposto a rivedere la mia opinione.</p>
<p> <img src='http://www.seoperseo.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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