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	<title>SEO per SEO &#124; Web marketing, web developing blog &#187; motori di ricerca</title>
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	<description>...solo un altro Blog targato Marco Salvadori</description>
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		<title>E&#8217; ancora vero che l&#8217;occhio cade sempre lì?</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/e-ancora-vero-che-locchio-cade-sempre-li.html</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 06:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo simple]]></category>
		<category><![CDATA[Web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google +]]></category>
		<category><![CDATA[heatmap]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>

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Un interessante Articolo di seomoz ci fa capire come sono cambiati e come stanno cambiando i criteri in cui l&#8217;utente sceglie su quale risultato di ricerca cliccare.
Per settori di nicchia dove Google si sta specializzando, come ad esempio il turismo e tutte le nicchie annesse, sembra proprio che la tanto ambita prima posizione sia destinata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2011/10/heatmap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-252" title="heatmap" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2011/10/heatmap.jpg" alt="" width="461" height="322" /></a></p>
<div style="clear: both;">
<p>Un interessante Articolo di <strong>seomoz </strong>ci fa capire come sono cambiati e come <strong>stanno cambiando i criteri</strong> in cui l&#8217;utente sceglie su quale risultato di ricerca cliccare.</p>
<p>Per <strong>settori di nicchia</strong> dove Google si sta specializzando, <strong>come ad esempio il turismo</strong> e tutte le nicchie annesse, sembra proprio che la tanto ambita prima posizione sia destinata a non essere più la protagonista.</p>
<p>Se fino a qualche tempo fa <strong>l&#8217;occhio cadeva sempre lì</strong>, oggi <strong>si sente attratto anche da altre parti</strong> interessanti&#8230;</p>
<p>Ecco il link all&#8217;articolo:<a href="http://www.seomoz.org/blog/eyetracking-google-serpshttp://www.seomoz.org/blog/eyetracking-google-serps" target="_blank"> leggetelo perchè è molto interessante</a>.</p>
</div>
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		<title>L&#8217;importanza del robots.txt</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/limportanza-del-robotstxt.html</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 05:34:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo medium]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[robots]]></category>
		<category><![CDATA[spider]]></category>

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		<description><![CDATA[
Proprio in questi giorni ho letto un articolo riguardante il file robots.txt sul TagliaBlog.
Molto utile ed interessante. Eccolo qua.
Mi è successa una cosa simile in questi ultimi mesi, quando per un sito che curo personalmente mi sono trovato ad una netta diminuzione delle statistiche di scansione anche se ancora non sono arrivato allo zero.
Ho analizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-178" title="robots" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/06/robots.jpg" alt="robots" width="300" height="234" /></p>
<p>Proprio in questi giorni ho letto un articolo riguardante il file <strong>robots.txt</strong> sul <strong>TagliaBlog</strong>.</p>
<p>Molto utile ed interessante. <a title="robots.txt" href="http://blog.tagliaerbe.com/2009/06/quando-un-robots-ti-cancella-da-google.html">Eccolo qua</a>.</p>
<p>Mi è successa una cosa simile in questi ultimi mesi, quando per un sito che curo personalmente mi sono trovato ad una <strong>netta diminuzione delle statistiche di scansione</strong> anche se ancora non sono arrivato allo zero.</p>
<p>Ho analizzato il problema per diverso tempo.</p>
<p>Nonostante il mio lavoro di <strong>ottimizzazione </strong>e di <strong>link building</strong> per il sito, non ho ottenuto risultati.</p>
<p>Nemmeno sottoponendo gli url con una <a title="Sitemap multiple" href="http://www.seoperseo.it/il-successo-delle-sitemap-multiple.html"><strong>sitemap multipla</strong></a> ho ottenuto qualcosa, e dopo 3 mesi il sito aveva solo 3 pagine della sitemap indicizzate.</p>
<p>Preso dalla rabbia di quest&#8217;ultimo dato, mi sono chiesto dove fosse il problema.</p>
<p>Ho identificato la causa in un banale errore di distrazione.</p>
<p>Avevo semplicemente operato una <strong>riscrittura delle url con un redirect 404</strong> verso una pagina di errore, <strong>dimenticandomi di caricare il file robots.txt sul sito</strong>.</p>
<p>Per questo, quando <strong>Google </strong>andava a cercare il file <strong>robotx.txt</strong>, riceveva un <strong>errore 404</strong> e quindi veniva presentato allo <strong>spider </strong>il contenuto della pagina di errore.</p>
<p>Quindi il file robots.txt conteneva codice html, generando scompiglio nello spider che piano piano <strong>ha smesso di visitare il sito</strong>.</p>
<p>Quando facciamo un redirect 404 è quindi necessario accettarsi che i file cercati dallo spider ci siano e non restituiscano un errore 404.</p>
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		<title>Ottimizzare un post per i motori di ricerca</title>
		<link>http://www.seoperseo.it/ottimizzare-un-post-per-i-motori-di-ricerca.html</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 22:17:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Salvadori</dc:creator>
				<category><![CDATA[Seo medium]]></category>
		<category><![CDATA[keyword]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzare post]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[spider]]></category>

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		<description><![CDATA[
Quando cerchiamo di scrivere un post&#160;efficace dobbiamo chiederci:
&#34;efficace per chi&#34;?
Le risposte possono essere varie. Efficace per noi, per l&#8217;utente, per i motori di ricerca, per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica&#8230;etc&#8230;
In questo articolo parler&#242; di efficacia nei confronti dei motori di ricerca.
Scrivere un post efficace per i motori di ricerca, quindi un post efficace per il posizionamento nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="Ottimizzare un post per i motori di ricerca" title="Ottimizzare un post per i motori di ricerca" width="400" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-56" src="http://www.seoperseo.it/wp-content/uploads/2009/04/ottimizzare-un-post-per-i-motori-di-ricerca-300x225.jpg" /></p>
<p>Quando cerchiamo di scrivere un post&nbsp;<strong>efficace</strong> dobbiamo chiederci:</p>
<p><strong>&quot;efficace per chi&quot;?</strong></p>
<p>Le risposte possono essere varie. Efficace per noi, per l&#8217;utente, per i <strong>motori di ricerca</strong>, per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica&#8230;etc&#8230;</p>
<p>In questo articolo parler&ograve; di efficacia nei confronti dei <strong>motori di ricerca</strong>.</p>
<p>Scrivere un <strong>post efficace per i motori di ricerca</strong>, quindi un <strong>post efficace per il posizionamento</strong> nelle SERP e quindi <strong>u</strong><strong>n post efficace in ottica SEO</strong>, &egrave; una missione che&nbsp;pu&ograve; essere portata a termine facilmente&nbsp;seguendo dei semplici accorgimenti.</p>
<p>Supponendo di utilizzare una <strong>piattaforma Wordpress </strong>preparata in ottica<strong> SEO</strong>,&nbsp;l&#8217;ottimizzazione del post si individua in 3 aree:</p>
<ol>
<li>Il titolo</li>
<li>Il corpo</li>
<li>I tags, il link, l&#8217;header&#8230;etc</li>
</ol>
<p><u><strong>1) OTTIMIZZARE IL TITOLO DEL POST PER I MOTORI DI RICERCA</strong></u></p>
<p>Il titolo del post &egrave; il suo nome, il suo biglietto da visita, il testo ne troppo lungo ne troppo corto che deve far capire l&#8217;argomento del post. Il titolo &egrave; molto importante. Il template metter&agrave; il titolo tra i tag H1 e le parole che compongono il titolo avranno una estrema rilevanza per lo spider che &egrave; appena entrato nella pagina e vuole farsi un&#8217;idea dell&#8217;argomento di cui si parla nel testo.</p>
<p>Per questo &egrave; di fondamentale importanza scegliere accuratamente le parole che vanno a comporre il titolo, arricchendolo di <strong>keyword </strong>che ci interessano per <strong>posizionare il post </strong>e minimizzando le parole non attinenti, gli articoli e le congiunzioni.</p>
<p>Se ad esempio volessimo scrivere un post che parla del problema degli <a href="http://www.studentaffitto.it">affitti per studenti fuori sede</a>, un ottimo titolo sarebbe &quot;<strong>Affitti studenti fuori sede</strong>&quot;. Una scelta peggiore dal punto di vista dell&#8217;<strong>ottimizzazione per i motori di ricerca</strong> sarebbe scrivere &quot;Il problema degli affitti per gli studenti fuori sede&quot;, pur essendo grammaticalmente corretto e magari pi&ugrave; gradevole. La differenza sta nel fatto che probabilmente nel primo caso andiamo a usare come titolo esattamente una probabile <strong>query </strong>dell&#8217;utente che cerca materiale attinente agli studenti fuori <strong>sede</strong>. Inoltre rispetto alla seconda ipotesi, il titolo &egrave; composto solamente da keyword che ci interessano.</p>
<p>Un altro aspetto che deve essere preso in considerazione quando si sceglie il titolo del post &egrave; che esso andr&agrave; a comporre la <strong>url </strong>che punta al post stesso. E&#8217; quindi bene usare le <strong>keyword </strong>che ci interessano anche nella <strong>url</strong>. In questo modo lo spider gi&agrave; prima di giungere nella pagina ed analizzarla potr&agrave; farsi un&#8217;idea sul contenuto.</p>
<p><u><strong>2) OTTIMIZZARE IL TESTO DI UN POST PER I MOTORI DI RICERCA</strong></u></p>
<p>Come quotidianamente ci prendiamo cura del nostro corpo, anche il corpo del post deve essere curato nei minimi dettagli al fine di essere il pi&ugrave; possibile gradito agli spider. Ottimizzare il testo di un post per i motori di ricerca &egrave; un&#8217;operazione che pu&ograve; aumentare notevolmente il tempo di scrittura del post stesso. La ricerca delle parole deve essere minuziosa e se non si ha l&#8217;abitudine potrebbe risultare difficoltoso scrivere frasi di senso compiuto, gradevoli da leggere e ricche di <strong>keyword</strong>.</p>
<p>Sin dalla scuola ci hanno insegnato che per una lettura scorrevole ed allo stesso tempo gradevole &egrave; bene non ripetere troppo volte la stessa parola in maniera ravvicinata. Il modo di comunicare per&ograve; sta cambiando e non si sta scrivendo su un semplice foglio per essere giudicati, ma si sta scrivendo un messaggio che vogliamo divulgare il pi&ugrave; possibile. I nostri obiettivi sono quindi: scrivere un contenuto facilmente leggibile e corretto; rendere il nostro contenuto rintracciabile il pi&ugrave; facilmente possibile. Detto brevemente <strong>vogliamo diffondere il pi&ugrave; possibile l&#8217;ottimo contenuto che produciamo</strong>.</p>
<p>I motori di ricerca leggono il nostro contenuto e ne tengono conto quando qualcuno digita una <strong>query </strong>di ricerca attinente ad esso. E&#8217; bene quindi presentare loro un contenuto ottimizzato senza stravolgerlo, per una corretta lettura dell&#8217;utente. I punti principali da tenere in considerazione sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>Usare dove possibile le <strong>keyword </strong>che vogliamo <strong>posizionare </strong>e non sinonimi. Questo non significa evitare i sinonimi, ma usare ripetizioni fino al limite di una lettura scorrevole.&nbsp;</li>
<li>Cercare di allungare le frasi in modo da distanziare le ripetizioni. Per far questo si possono fare brevi considerazioni al termine dell&#8217;esposizione di un concetto per distanziare il concetto successivo.</li>
<li>Usare il grassetto (strong) sulle <strong>keyword </strong>e sulle <strong>query string</strong> per le quali vogliamo <strong>posizionare </strong>il posto. Non abusare del grassetto. In tal caso l&#8217;articolo sarebbe leggibile con difficolt&agrave; dall&#8217;utente.</li>
<li>Cercare di sfruttare alcune <strong>keyword </strong>che ci vengono naturali nella scrittura dell&#8217;articolo per linkare altri articoli del blog. In questa maniera si viene a creare una ragnatela di link tra i vari post che pu&ograve; riuscire a tenere lo spider pi&ugrave; a lungo sul nostro blog facendo in modo che visiti pi&ugrave; contenuti.</li>
<li>Scrivere un buon contenuto su quello di cui stiamo parlando, corposo e che senza usare il copia ed incolla. E&#8217; bene scrivere sempre contenuto nostro e soprattutto contenuto originale.</li>
</ul>
<p><u><strong>3) USARE&nbsp;I TAGS, IL TITLE, LA DESCRIPTION E LE URL PER UN BUON POSIZIONAMENTO</strong></u></p>
<p>Se stiamo postando su un blog ottimizzato, probabilmente c&#8217;&egrave; qualche plugin che ci permette di inserire a mano il title e la description della pagina. Avere a disposizione anche un campo dove inserire i tags relativi all&#8217;articolo &egrave; una cosa utile dal punto di vista del <strong>posizionamento sui motori di ricerca</strong>.</p>
<p>Avere la possibilit&agrave; di scrivere quello che vogliamo nel <strong>tag title </strong>della pagina pu&ograve; sembrare attraente, ma secondo me &egrave; molto pi&ugrave; utile uniformare le tre cose che ritengo (e non solo io) fondamentali per ottenere un buon posizionamento del post:</p>
<ol>
<li>Dare un titolo al post con le princpali <strong>keyword </strong>dell&#8217;articolo.</li>
<li>Valorizzare il <strong>tag title </strong>con le stesse <strong>keyword</strong>.</li>
<li>Avere una url ancora con le stesse <strong>keyword</strong>.</li>
<li>Ripetere le <strong>keyword </strong>almeno una volta ciascuna nella description.</li>
<li>Scrivere un titolo al massimo di 60 caratteri ed una <strong>description </strong>di circa 160 caratteri.</li>
</ol>
<p>Oltre a questi accorgimenti &egrave; bene ricordarsi sempre si usare <strong>tags </strong>e di inserire il post nella corretta categoria. Se non esiste una categoria che gli si addica &egrave; preferibile crearne una invece che inserirlo in una banale categoria &quot;varie&quot;.</p>
<p>Per quanto riguarda i <strong>tags</strong>, &egrave; bene inserirvi&nbsp;le <strong>keyword </strong>per le quali vogliamo <strong>posizionare</strong> l&#8217;articolo, quindi le stesse che abbiamo messo nel titolo, nei metatags e sulle quali abbiamo lavorato per <strong>ottimizzare il testo</strong>.</p>
<p>Questo breve post non vuole essere una bibbia o un credo. In questo post ho semplicemente esposto la mia opinione sui passi da compiere e sugli aspetti di cui tenere conto quando scriviamo un post al fine di renderlo <strong>facilmente rintracciabile </strong>grazie a degli accorgimenti volti ad <strong>ottimizzarlo per i motori di ricerca</strong>.</p>
<p>Anche se inizialmente potrebbe sembrare lento e macchinoso usare considerare questa moltitudine di aspetti durante la scrittura di un post, col tempo diventer&agrave; quasi naturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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